Non è costui il carpentiere?

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di Nazareth

Gesù ha salvato il mondo proprio abitando l’ordinario di Nazareth, in una vita così semplice e umana da non esserci “nulla da raccontare”.
Entriamo tutti nella Bottega di Nazareth, dove si costruisce l’umano e dove idealmente sono raccolti, per lasciarsi ispirare da questo mistero affascinante, tutti i progetti educativi diocesani che riguardano la fascia 0-30 anni della Chiesa di Reggio Emilia e Guastalla.

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Nella GMG diocesana dell’anno scorso, partendo dalla Cattedrale ci siamo spostati, attraverso delle attività nelle piazze reggiane, nel Santuario della Ghiara, dove il vescovo Massimo aveva affidato tutti i ragazzi a Maria. Avevamo idealmente fatto questo percorso di avvicinamento ai festeggiamenti giubilari di questo 2019, nel quale si ricordano i 400 anni del trasferimento dell’immagine della Madonna della Ghiara all’interno...

RITIRO QUARESIMA GIOVANI 2019

Per continuare a realizzare il nostro desiderio di prenderci cura del tuo cammino di fede di giovane, come promesso, ti invitiamo al ritiro di Quaresima diocesano, sabato 16 e domenica 17 marzo 2019, presso la Casa di Spiritualità diocesana di Marola (RE).

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“Ha guardato l’umiltà della sua serva”. E’ questo il titolo che farà da guida alle riflessioni del Vescovo Massimo nel tradizionale appuntamento di Quaresima rivolto ai giovani della nostra diocesi. Ester, Giuditta e Rut sono le tre figure femminili bibliche dalle quali mons. Camisasca prenderà spunto per le meditazioni nelle tre serate.

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LITURGIA
DEL GIORNO

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venerdì 26 aprile 2019

Messa del Giorno

Venerdì fra l'ottava di Pasqua

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Bianco

Antifona

Il Signore ha liberato il suo popolo
e gli ha dato speranza;
i suoi nemici li ha sommersi nel mare. Alleluia. (Sal 77,53)

Colletta

Dio onnipotente ed eterno,
che nella Pasqua del tuo Figlio hai offerto agli uomini
il patto della riconciliazione e della pace, donaci di testimoniare
nella vita il mistero che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Prima Lettura

In nessun altro c'è salvezza.

Dagli Atti degli Apostoli
At 4,1-12

In quei giorni, Pietro e Giovanni stavano parlando al popolo, [dopo la guarigione dello storpio,] quando sopraggiunsero i sacerdoti, il comandante delle guardie del tempio e i sadducèi, irritati per il fatto che essi insegnavano al popolo e annunciavano in Gesù la risurrezione dai morti. Li arrestarono e li misero in prigione fino al giorno dopo, dato che ormai era sera. Molti però di quelli che avevano ascoltato la PArola credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila.

Il giorno dopo si radunarono in Gerusalemme i loro capi, gli anziani e gli scribi, il sommo sacerdote Anna, Càifa, Giovanni, Alessandro e quanti appartenevano a famiglie di sommi sacerdoti. Li fecero comparire davanti a loro e si misero a interrogarli: «Con quale potere o in quale nome voi avete fatto questo?».
Allora Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d'angolo. In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati».

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale
Dal Sal 117 (118)

R. La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d'angolo.
Oppure:
Alleluia, alleluia, alleluia.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele: «Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre». R.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d'angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo! R.

Ti preghiamo, Signore: Dona la salvezza!
Ti preghiamo, Signore: Dona la vittoria!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.
Il Signore è Dio, egli ci illumina. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo.  (Sal 117,24)

Alleluia.
 
 

Vangelo

Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 21,1-14

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.

Quando già era l'alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete a da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.

Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.

Parola del Signore.

Sulle offerte

Compi in noi, Signore misericordioso,
il mistero che è significato in questo scambio dei doni pasquali,
perché dalle gioie e dai travagli della terra possiamo elevarci al desiderio di te.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Disse Gesù ai suoi discepoli:
«Venite, mangiate».
E prese il pane e lo diede loro. Alleluia. (Gv 21,12.13)

Dopo la comunione

Proteggi, Signore, con paterna bontà,
il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce,
e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.