Non è costui il carpentiere?

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di Nazareth

Gesù ha salvato il mondo proprio abitando l’ordinario di Nazareth, in una vita così semplice e umana da non esserci “nulla da raccontare”.
Entriamo tutti nella Bottega di Nazareth, dove si costruisce l’umano e dove idealmente sono raccolti, per lasciarsi ispirare da questo mistero affascinante, tutti i progetti educativi diocesani che riguardano la fascia 0-30 anni della Chiesa di Reggio Emilia e Guastalla.

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News

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I percorsi dell’anno 2018-2019 per i giovani della diocesi sono riassunti in un pieghevole intitolato “FINO ALLA FINE”. Il simbolo scelto è il salmone, che dal mare riprende il suo itinerario di risalita del fiume per dare la vita.

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Sta diventando oramai una tradizione: mercoledì 12 settembre alle ore 20,45 presso l’oratorio don Bosco di Reggio, si terrà la serata di apertura dell’anno pastorale. Sono invitati parroci, sacerdoti responsabili di pastorale giovanile, tutti gli educatori degli adolescenti, due catechisti per Unità Pastorale e accompagnatori spirituali.

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Il titolo continua nella tradizione di essere graffiante sulla copertina, che fa il verso al tema biblico dell’anno (Gv 13-21) spiegato all’interno. Quest’anno diamo provocatoriamente voce allo sfogo che ogni educatore forse ha detto nella vita ai suoi ragazzi “Mi fai marcire!”.

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LITURGIA
DEL GIORNO

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Vangelo

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martedì 18 settembre 2018

Messa del Giorno

Martedì della XXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Verde

Antifona

Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele. (Cfr. Sir 36,15-16)
 

Colletta

O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Prima Lettura

Voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 12,12-14.27-31a

Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue.
Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano? Desiderate invece intensamente i carismi più grandi.

Parola di Dio
 

Salmo Responsoriale
Dal Salmo 99 (100)

R. Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida.

Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza. R.
 
Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo. R.
 
Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome. R.
 
Perché buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione. R.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Un grande profeta è sorto tra noi,
Dio ha visitato il suo popolo. (Lc 7,16)

Alleluia.

Vangelo

Ragazzo, dico a te, àlzati!

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7,11-17
 
In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Parola del Signore
 

Sulle offerte

Accogli con bontà, Signore,
i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio!
Gli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali. (Sal 35,8)
 
Oppure:

Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il sangue di Cristo;
e il pane che spezziamo è comunione con il corpo di Cristo. (Cfr. 1Cor 10,16)
 

Dopo la comunione

La potenza di questo sacramento, o Padre,
ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento,
ma l’azione del tuo Santo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.